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Oasis Network è una smart contract platform, costruita con Cosmos SDK (quindi potenzialmente compatibile con IBC), che permette l’utilizzo dei contracts garantendo all’utente la propria privacy e lo fa in modo scalabile, tramite l’uso di un algoritmo di consenso PoS. Oasis Labs è la compagnia nata nel 2018 che l’ha sviluppata. Nata per mano della professoressa dell’università californiana di Berkeley Dawn Song, questa ha ricevuto milioni in investimenti da parte di noti VCs come a16z, Polychain Capital, Binance Labs e molti altri al fine di sviluppare il protocollo.
STORIA
Lo sviluppo è iniziato tramite due testnets tra fine 2019 e inizio 2020, per poi lanciare in mainnet il prototipo Amber Network nel giugno dello stesso anno. La mainnet beta del protocollo è arrivata l’1 Ottobre del 2020, includendo anche un ParaTime EVM-compatibile che ne ha permesso il collegamento con Ethereum. Degna di nota è poi la partnership avviata con la divisione AI di Meta (ex-Facebook) per approfondire le reciproche conoscenze di AI computing a Novembre del 2021. Sempre nel 2021, sono stati lanciati Cipher, il primo privacy-preserving ParaTime, ed Emerald, ParaTime EVM-compatibile, in Mainnet verso fine anno. Quest’ultimo ha permesso il trasferimento dei contracts di Ethereum su Oasis, “importando” DeFi, NFTs ecc…. Sono arrivati quindi i primi protocolli su Oasis Network ad inizio 2022: YuzuSwap è il primo DEX di Emerald e ha superato i 165mln$ in TVL in appena 3 giorni. Sempre all’alba del nuovo anno è stato lanciato il supporto per il bridge Wormhole sulla piattaforma, per aumentarne l’interoperabilità. Vediamo ora però come funziona Oasis.
LAYERS
A differenza di Secret, il cui principale scopo è la completa privacy e l’interoperabilità attraverso i cosiddetti “Secret Bridges”, Oasis punta molto sulla scalabilità, di fatti la sua chain si divide in due layers: - Il Consensus Layer, di matrice PoS e che serve per le operazioni di consenso; - Il ParaTime Layer, il quale utilizza diverse fasi di esecuzioni parallele, chiamate ParaTimes, che raggiungono uno stato condiviso per seguire (ed eseguire) i blocchi.
PARATIMES
Questo ultimo layer è anch’esso completamente decentralizzato e permette a chiunque di sviluppare il proprio ParaTime secondo le proprie esigenze. Non avendo limiti di computazionali, di dimensioni o di numero, i ParaTimes risulterebbero teoricamente più efficienti di shards e parachains. Secondo i dati forniti da Oasis stessa, la velocità di convalida delle transazioni arriverebbe fino a 1000 tps per ParaTime (che, confrontata con Avalanche e altre PoS non sembra alta, però dipende appunto da quanti ParaTimes vengono implementati), le fees inoltre sarebbero basse e vi sarebbe anche la possibilità di eseguire transazioni complesse in parallelo.
PRIVACY
La privacy è garantita grazie a Paratimes “confidenziali”, che supportano smart-contracts criptati grazie ad una “black box” che contiene la transazione e ne preserva i dati. Procedura: - I dati vengono criptati. - Vengono immessi nella “black box” insieme allo smart contract. - I dati vengono decriptati dallo smart contract in modo confidenziale. - I dati vengono spediti a destinazione senza che il nodo o i devs dello smart contract possano risalire alle informazioni. Una tipologia di sicurezza tale potrebbe essere applicato a qualunque procedura confidenziale come la recezione e l’invio di dati bancari, informazioni sulla salute ecc….
VERSATILITÀOasis si presenta come una chain versatile, agile e customizzabile: ogni ParaTime è completamente customizzabile per una precisa applicazione e sotto diversi aspetti: grandezza, elitarietà, integrazione di VMs e meccanismi di privacy preserving e molto altro. Altri vantaggi che presenta il ParaTime Layer è quello di rendere possibile la tokenizzazione dei dati (utilizzabile quindi per le operazioni di privacy) e prestiti sotto-collateralizzati secondo un meccanismo di reputazione (come una sorta di “credit score” su blockchain).
ROSE
