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All Web3

Da qualche tempo a questa parte sto pensando di trasferire tutte le mie scritture elettroniche nel cosiddetto Web3, ossia in quello spazio che utilizza le blockchain decentralizzate come base.

Il concetto è semplice: tramite il Web3, i nostri siti “girano” nei nostri wallet. In altre parole, nessuno, ma proprio nessuno, può materialmente permettersi il lusso di oscurarci o censurarci. Oltre a questo, nessun mercimonio di dati sensibili, nessuno spionaggio industriale, nessuna violazione della privacy, e via discorrendo.

Ho intenzione di abbandonare completamente il web tradizionale? No, la risposta è certamente negativa. Per mia natura non sono un radicale, e ritengo che serva sempre avere un forte collegamento col cosiddetto mainstream. Si tratterà però di un collegamento minimale, orientato a diffondere contenuti necessariamente orientati alla comunicazione di massa. Senza oceano non esistono isole…

Continuerò ad avere, per intenderci, uno spazio in Twitter, Linkedin, Facebook, etc… Ma saranno spazi di raccordo verso altri lidi.