Mi chiamo Lara e ho sempre voluto scrivere online dai miei primi approcci con il web. Stiamo parlando degli anni 2000, gli anni delle catene di Sant’Antonio e delle barzellette inoltrate all’infinito via email, dei newsgroup (che tuttora mi mancano) e ICQ. Ci ho messo 22 anni per decidere di scrivere e sarà impegnativo mantenere la promessa e la costanza, ma cos’è successo? Perché proprio ora?
Il motivo per cui 20 anni fa volevo tenere un blog o scrivere una newsletter da mandare ai miei amici (che in quel momento non erano tecnologici), era tenerli informati sull’evoluzione e le possibilità che internet gli poteva dare, primo fra tutti, l’accesso immediato a risorse che prima erano solo nei libri, nelle riviste, nelle scuole e l’opportunità di condividere e confrontarsi con persone che non conoscevi. Ci ha pensato qualcun altro ad evangelizzarli e una tecnologia sempre più user friendly.
Quindi ho continuato a fare il mio lavoro con una fiammella di passione sempre costante ma affievolita nel corso degli anni.
Fino all’anno 2022 quando quella fiammella è diventata una vampata nell’apprendere che si sta costruendo e sviluppando un web alternativo basato sulla blockchain: il web3. Il web decentralizzato che in un mondo ideale eliminerebbe le organizzazioni che gestiscono e traggono profitto dal tuo profilo e i tuoi dati (es: social network) e il web del “sei tu a possedere la tua identità e i tuoi dati” e quindi ti responsabilizza. Sarà possibile una adozione di massa del web3 con queste premesse, sapendo come si è sviluppato il web attuale? In questo momento mi sembra un’utopia, ma qualcosa è cambiato rispetto a 20 anni fa, adesso abbiamo più esperienza, sappiamo cosa ha funzionato e cosa non ha funzionato. Questo ci potrebbe aiutare ad identificare una maniera diversa di coinvolgere le persone nell’adottare il web3.
Per questo motivo voglio iniziare a scrivere. laradicedellecose ha un doppio significato, essendo un gioco di parole. La promessa è che dirò effettivamente delle cose, ma cercherò anche di andare alla radice delle cose. Perché non so progredire se non parto dalle basi.
