Un maratoneta, musicista un pò Nerd !
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Bene, siamo oramai in dirittura di arrivo. Manca davvero pochissimo.
L'allenamento di domenica scorsa è andato abbastanza bene, i km erano pochi e il ritmo tranquillo. I battiti però un pò più alti del solito. C'è una stanchezza di fondo che non riesco a scrollarmi di dosso e le gambe le sento comunque un pò pesanti e tese.
Al momento nemmeno la testa è in condizioni ottimali, soffro il timore per il ginocchio e per il fianco destro (sono caduto nella trappola del Dr. Google...pessima idea fare ricerche su possibili cause).
Una buona notizia c'è...ho deciso che correrò con le Rebel V2 acquistate per tempo e tenute a riposo appositamente per questa gara, non posso tradirle. Si confermano straordinarie, comode, leggere, reattive.
Oggi una corsetta di 8 km in progressione giusto per smuovere le gambe, domani ho un massaggio ristoratore (mi auguro) e venerdì ultimi 5 km giusto di rifinutura e poi sabato si parte per Rimini.
Spero che durante il momento magico del ritiro del pettorale l'aria di competizione mi risvegli i sensi e l'adrenalina giusta per entrare in modalità concentrazione e focus.
Non la vedo facile (quando mai una maratona è facile ?) ma ho in mente di attendere le ultime ore per trovare forza e concentrazione e spingere la mente al massimo per gestire la corsa.
Credo sarà una questione molto più mentale che fisica. Ovviamente sarà da gestire assolutamente senza incertezze l'idratazione e il reintegro con il gel.
Per cercare di portare a casa questa quinta maratona la mia idea di strategia è questa:
Partire a 5.20/5.25
Se dopo pochi km sento di non essere a ritmo giusto fare qualche breve allungo per risvegliare le gambe e quindi ritornare a 5.20 e assestarmi.
Idratazione subito dal 5° km e bere ad ogni ristoro.
Gestione dei gel (a ridosso del ristoro così li accompagno con un sorso di acqua)
Primo gel al 15° km
Secondo gel al 25°km
Terzo gel al 35° km
Arrivato spero decentemente intorno al 35/37° km se energie lo permettono iniziare ad incrementare l'andatura senza esagerare.
Ultimo km...correre come se non ci fosse un domani...scavando nel profondo per trovare le forze necessarie e chiudere correndo.
Come anticipato la scorsa settimana, ho acquistato questo libro su suggerimento del prof. Massini (sul suo canale YT).
Lbro corto ma interessante. Offre sicuramente spunti di riflessione e fornisce alcuni trucchi mentali per gestire i momenti di difficoltà sia in allenamento che in gara e anche nei periodi in cui soffriamo le troppe corse o lo stop dagli allenamenti.
Ci sono una serie di test da fare che ci potranno darci un'idea di quale tipo di runner siamo, che attitudine abbiamo alla fatica, alla risoluzione dei problemi e indicazioni sul nostro atteggiamento alle difficoltà. Tutto sommato sono simpatici e fanno riflettere.
Insomma, in definitiva è un libro che vale la pena acquistare e tenere a portata di mano quando nel corso dell'anno siamo un pò scarichi oppure a ridosso delle gare per ripassare alcuni trucchi mentali che ci possono tornare utili per ingannare la nostra mente e facilitarci la corsa.
Sono passate 12 settimane da quel 2 gennaio 2023, quando una nuova tabella di allenamento è iniziata e ancora non ero iscritto a questa maratona di Rimini.
Ho un conto in sospeso con questa gara dal 2020, dopo aver fatto tutta la preparazione a meno di 10 giorni dalla gara è iniziato il primo lockdown nazionale causa pandemia. Tutto si è fermato, il mondo è cambiato.
Eccoci qui, 3 anni dopo...tra una settimana vi dirò cosa è successo.
buone corse.
Bene, siamo oramai in dirittura di arrivo. Manca davvero pochissimo.
L'allenamento di domenica scorsa è andato abbastanza bene, i km erano pochi e il ritmo tranquillo. I battiti però un pò più alti del solito. C'è una stanchezza di fondo che non riesco a scrollarmi di dosso e le gambe le sento comunque un pò pesanti e tese.
Al momento nemmeno la testa è in condizioni ottimali, soffro il timore per il ginocchio e per il fianco destro (sono caduto nella trappola del Dr. Google...pessima idea fare ricerche su possibili cause).
Una buona notizia c'è...ho deciso che correrò con le Rebel V2 acquistate per tempo e tenute a riposo appositamente per questa gara, non posso tradirle. Si confermano straordinarie, comode, leggere, reattive.
Oggi una corsetta di 8 km in progressione giusto per smuovere le gambe, domani ho un massaggio ristoratore (mi auguro) e venerdì ultimi 5 km giusto di rifinutura e poi sabato si parte per Rimini.
Spero che durante il momento magico del ritiro del pettorale l'aria di competizione mi risvegli i sensi e l'adrenalina giusta per entrare in modalità concentrazione e focus.
Non la vedo facile (quando mai una maratona è facile ?) ma ho in mente di attendere le ultime ore per trovare forza e concentrazione e spingere la mente al massimo per gestire la corsa.
Credo sarà una questione molto più mentale che fisica. Ovviamente sarà da gestire assolutamente senza incertezze l'idratazione e il reintegro con il gel.
Per cercare di portare a casa questa quinta maratona la mia idea di strategia è questa:
Partire a 5.20/5.25
Se dopo pochi km sento di non essere a ritmo giusto fare qualche breve allungo per risvegliare le gambe e quindi ritornare a 5.20 e assestarmi.
Idratazione subito dal 5° km e bere ad ogni ristoro.
Gestione dei gel (a ridosso del ristoro così li accompagno con un sorso di acqua)
Primo gel al 15° km
Secondo gel al 25°km
Terzo gel al 35° km
Arrivato spero decentemente intorno al 35/37° km se energie lo permettono iniziare ad incrementare l'andatura senza esagerare.
Ultimo km...correre come se non ci fosse un domani...scavando nel profondo per trovare le forze necessarie e chiudere correndo.
Come anticipato la scorsa settimana, ho acquistato questo libro su suggerimento del prof. Massini (sul suo canale YT).
Lbro corto ma interessante. Offre sicuramente spunti di riflessione e fornisce alcuni trucchi mentali per gestire i momenti di difficoltà sia in allenamento che in gara e anche nei periodi in cui soffriamo le troppe corse o lo stop dagli allenamenti.
Ci sono una serie di test da fare che ci potranno darci un'idea di quale tipo di runner siamo, che attitudine abbiamo alla fatica, alla risoluzione dei problemi e indicazioni sul nostro atteggiamento alle difficoltà. Tutto sommato sono simpatici e fanno riflettere.
Insomma, in definitiva è un libro che vale la pena acquistare e tenere a portata di mano quando nel corso dell'anno siamo un pò scarichi oppure a ridosso delle gare per ripassare alcuni trucchi mentali che ci possono tornare utili per ingannare la nostra mente e facilitarci la corsa.
Sono passate 12 settimane da quel 2 gennaio 2023, quando una nuova tabella di allenamento è iniziata e ancora non ero iscritto a questa maratona di Rimini.
Ho un conto in sospeso con questa gara dal 2020, dopo aver fatto tutta la preparazione a meno di 10 giorni dalla gara è iniziato il primo lockdown nazionale causa pandemia. Tutto si è fermato, il mondo è cambiato.
Eccoci qui, 3 anni dopo...tra una settimana vi dirò cosa è successo.
buone corse.
Bujo
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