Un maratoneta, musicista un pò Nerd !
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Ho scoperto Papyrus grazie alla newsletter di un noto Youtuber italiano ad alto tasso di contenuti tecnologici, formativi ed informativi e vista la semplicità d’uso ho deciso di iscrivermi subito ed aprire questo blog/newsletter.
Questa semplice applicazione on-line potrebbe in effetti rendere la fase di scrittura di contenuti molto più rapida. Non essendoci molte opzioni con cui perdere tempo, c’è solo da scrivere, ottimizzare e pubblicare.
Una volta registrati, dovrete configuare il nome e il titolo del blog (si, è possibile modificarlo anche in un secondo momento), volendo potrete inserire un’immagine relativa al vostro profilo utente. Fine.
Da qui in poi si tratta di iniziare a postare contenuti. E’ possibile inoltre condividere il blog direttamente negli account social più comuni (Instagram, Twitter,…) e quindi attirare lettori.
L’idea è che i lettori si iscrivano e magari decidano di sottoscrivere un abbonamento a pagamento.
A questo punto avrete monetizzato i vostri contenuti; Papyrus guadagnerà un piccola percentuale del vostro ricavo.
Dimenticavo di dirvi che i post vengono scritti in linguaggio Markdown ma in fase di scrittura è presente comunque il comando rapido di inserimento dei contenuti e della formattazione del testo.
Ho scoperto Papyrus grazie alla newsletter di un noto Youtuber italiano ad alto tasso di contenuti tecnologici, formativi ed informativi e vista la semplicità d’uso ho deciso di iscrivermi subito ed aprire questo blog/newsletter.
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Una volta registrati, dovrete configuare il nome e il titolo del blog (si, è possibile modificarlo anche in un secondo momento), volendo potrete inserire un’immagine relativa al vostro profilo utente. Fine.
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Bujo
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