Un maratoneta, musicista un pò Nerd !
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Ed eccoci qui, con il risultato della mia quinta maratona (Rimini).
Vi spoilero subito tutto (già fatto anche nel titolo) e poi qualche dettaglio.
Conclusa facendo il record personale, chiudendo in 3.51, passo 5,29/30.
Contento ? Sni.
Ho riletto quanto scritto una settimana fa e non ho rispettato praticamente nulla...perchè ? non ne ho sinceramente idea.
Dovevo iniziare a 5.20/25 giusto...bene, i primi 15 km li ho fatti attorno a 5.15...a tratti rallentando a 5.23/25, ma la maggior parte dei km fatti più veloci e già qui senza accorgermente stavo compromettendo la gara.
Gel...dovevo prenderli a quali km ? Bene...ho preso il primo al 10° poi 20° e ultimo al 30°.
Avrei avuto anche un quarto gel (diverso, più piccolo e con caffeina per lo sprint finale; ho deciso senzientemente di non prenderlo, ero al 37° e ormai la frittata l'avevo fatta. Un gel non mi avrebbe salvato, temevo di compromettere lo stomaco.
Chiudo la mezza con una proiezione finale di 3.44 (decisamente trooooopo veloce).
Arrivo al 30° e mi sento ancora decisamente bene, proseguo un pò più conservativo e gli spugnaggi inziano a servirmi. Giornata di sole e caldo, non me ne sono resto conto ma mi stavo pian piano cucinando.
Arriva il 34° km e preso da euforia dello stato di forma dopo lo spugnaggio del 33° parto e chiudo un km a 5.07 (follia pura o zero zuccheri nel cervello) e mi si insinua nella mente di poter tirare a questo ritmo gli ultimi 8 km (8 !!!), si la follia si era impadronita della mia testa.
Ovviamente il 35° mi risveglio e torno drasticamente ad un ritmo corretto, anzi in realtà sto già calando.
Al 37° le gambe iniziano a non girare e la testa entra un pò in panico...mancano solo 5 km ma non riprendo più il ritmo. Dal 38° precipito, la stanchezza mi assale e le gambe rallentano.
Prolungo il ristoro prima di riprendere a correre, ma non tengo più nessun ritmo, voglio solo continuare a correre, ma sento che le energie sono quasi esaurite.
Mancano 3 km e so che oramai l'arrivo è vicino, mi sembra di sentire lo speaker e cerco di spingere con tutto quello che mi resta. Confido nel pubblico del centro di Rimini per ritrovare un pò di spinta.
So che il traguardo delle 3.45 è oramai bruciato e anche un tempo sotto le 3.50 è andato.
Guardo l'applicazione per avere il tempo previsione gara per capire quanto posso concedermi per arrivare, fare il personale e non dover spingere di più...questa cosa in effetti non aiuta perchè inizio in pratica ad accontentarmi. So che comunque il record personale lo porto a casa.
Arrivo con una corsetta leggera sino alla fine, indosso la medaglia e chiudo anche questa quinta maratona.
Contento si, ma ho sbagliato decisamente troppo.
Troppo veloce e non sono stato regolare.
Follia del 34°km inutile e dannosa per i km successivi.
Gel...se li hai...usali tutti per una volta.
Ho bruciato tutto il tempo negli ultimi 4 km...fastidiosissimo.
Muscolarmente stavo e sto bene, non ho accusato particolari dolori.
Devo assolutamente migliorare l'alimentazione e la gestione energetica se voglio pensare di abbassare i tempi.
Rimini ? bella, bellissima...peccato che i top runner non vengano qui a fare una gara veloce perchè il percorso sarebbe ideale, molto di più che in altre città più blasonate.
Peccato la poca partecipazione lungo il percorso, nessun gruppo musicale e tifo praticamente inesistente. Lo si trova solo negli ultimi 2 km scarsi.
Si ho sbagliato e in parte non so bene perchè abbia gestito così male questa maratona.
Devo però anche ammettere che in considerazione dell'ultimo periodo di allenamenti, calando i km corsi, fastidio al ginocchio e al fianco, beh, è andata decisamente bene.
Non ci volevo pensare troppo e non volevo visualizzare immagini negative, ma potenzialmente era alto il rischio di dovermi fermare o camminare per parecchi km.
Strutturalmente è andata bene...la mia alimentazione continua a remarmi contro.
La testa non soffre i km, star sulle gambe anche da solo per tanto tempo non è un problema.
Non sento mentalmente il peso della distanza.
Fino a 22 nemmeno ci penso...una mezza è una distanza settimanale in allenamento...i 30 sono stati fatti più volte e pertanto anche questa è una distanza che non mi da pensieri. Se devi farne 42...30 non ti possono intimorire assolutamente.
Arrivati a 35km mentalmente per me manca poco. Meno dell'allenamento più corto abituale.
Il 37° è il punto di svolta...in linea teorica arriveresti al traguardo in circa 25 minuti, dopo 37km invece il tempo è imprevedibile. Ma la testa cerca solo di ascoltare quanta benzina è rimasta.
Il 40° è quasi la fine del viaggio durato 3 mesi 3 qualche ora, si devono spremere gambe, fiato e testa.
Poi inizi a sentire voci a te care magari, che ti hanno accompagnato in questa gioranta, microfoni e pubblico, mancano meno di 2 km e allora devi usare il cuore e le emozioni e spingi su quello che è rimasto delle gambe e inizi a sorridere se puoi.
Vedi la linea del traguardo e sai che hai concluso una maratona ancora una volta e sei contento e ti godi il momento. Indossi la medaglia e ti prendi la tua soddisfazione. Guardi il tempo e hai battuto te stesso del passato, bene sei migliorato. Puoi fare di meglio ? si...ci proverai sicuramente.
Per qualche giorno si starà fermi. Il corpo deve recuperare. Poi una corsetta leggera per valutare lo stato delle gambe e della muscolatura. Se non sarà corsa, un giretto in bicicletta.
Poi ci sarebbe un'altra maratona interessante tra un mese chissà...gestendola bene...con il ritmo giusto, con 4 gel...vicina a casa...con più gente che ti seguirebbe.
Chissà...facciamo passare una settimana e poi si vedrà.
Ed eccoci qui, con il risultato della mia quinta maratona (Rimini).
Vi spoilero subito tutto (già fatto anche nel titolo) e poi qualche dettaglio.
Conclusa facendo il record personale, chiudendo in 3.51, passo 5,29/30.
Contento ? Sni.
Ho riletto quanto scritto una settimana fa e non ho rispettato praticamente nulla...perchè ? non ne ho sinceramente idea.
Dovevo iniziare a 5.20/25 giusto...bene, i primi 15 km li ho fatti attorno a 5.15...a tratti rallentando a 5.23/25, ma la maggior parte dei km fatti più veloci e già qui senza accorgermente stavo compromettendo la gara.
Gel...dovevo prenderli a quali km ? Bene...ho preso il primo al 10° poi 20° e ultimo al 30°.
Avrei avuto anche un quarto gel (diverso, più piccolo e con caffeina per lo sprint finale; ho deciso senzientemente di non prenderlo, ero al 37° e ormai la frittata l'avevo fatta. Un gel non mi avrebbe salvato, temevo di compromettere lo stomaco.
Chiudo la mezza con una proiezione finale di 3.44 (decisamente trooooopo veloce).
Arrivo al 30° e mi sento ancora decisamente bene, proseguo un pò più conservativo e gli spugnaggi inziano a servirmi. Giornata di sole e caldo, non me ne sono resto conto ma mi stavo pian piano cucinando.
Arriva il 34° km e preso da euforia dello stato di forma dopo lo spugnaggio del 33° parto e chiudo un km a 5.07 (follia pura o zero zuccheri nel cervello) e mi si insinua nella mente di poter tirare a questo ritmo gli ultimi 8 km (8 !!!), si la follia si era impadronita della mia testa.
Ovviamente il 35° mi risveglio e torno drasticamente ad un ritmo corretto, anzi in realtà sto già calando.
Al 37° le gambe iniziano a non girare e la testa entra un pò in panico...mancano solo 5 km ma non riprendo più il ritmo. Dal 38° precipito, la stanchezza mi assale e le gambe rallentano.
Prolungo il ristoro prima di riprendere a correre, ma non tengo più nessun ritmo, voglio solo continuare a correre, ma sento che le energie sono quasi esaurite.
Mancano 3 km e so che oramai l'arrivo è vicino, mi sembra di sentire lo speaker e cerco di spingere con tutto quello che mi resta. Confido nel pubblico del centro di Rimini per ritrovare un pò di spinta.
So che il traguardo delle 3.45 è oramai bruciato e anche un tempo sotto le 3.50 è andato.
Guardo l'applicazione per avere il tempo previsione gara per capire quanto posso concedermi per arrivare, fare il personale e non dover spingere di più...questa cosa in effetti non aiuta perchè inizio in pratica ad accontentarmi. So che comunque il record personale lo porto a casa.
Arrivo con una corsetta leggera sino alla fine, indosso la medaglia e chiudo anche questa quinta maratona.
Contento si, ma ho sbagliato decisamente troppo.
Troppo veloce e non sono stato regolare.
Follia del 34°km inutile e dannosa per i km successivi.
Gel...se li hai...usali tutti per una volta.
Ho bruciato tutto il tempo negli ultimi 4 km...fastidiosissimo.
Muscolarmente stavo e sto bene, non ho accusato particolari dolori.
Devo assolutamente migliorare l'alimentazione e la gestione energetica se voglio pensare di abbassare i tempi.
Rimini ? bella, bellissima...peccato che i top runner non vengano qui a fare una gara veloce perchè il percorso sarebbe ideale, molto di più che in altre città più blasonate.
Peccato la poca partecipazione lungo il percorso, nessun gruppo musicale e tifo praticamente inesistente. Lo si trova solo negli ultimi 2 km scarsi.
Si ho sbagliato e in parte non so bene perchè abbia gestito così male questa maratona.
Devo però anche ammettere che in considerazione dell'ultimo periodo di allenamenti, calando i km corsi, fastidio al ginocchio e al fianco, beh, è andata decisamente bene.
Non ci volevo pensare troppo e non volevo visualizzare immagini negative, ma potenzialmente era alto il rischio di dovermi fermare o camminare per parecchi km.
Strutturalmente è andata bene...la mia alimentazione continua a remarmi contro.
La testa non soffre i km, star sulle gambe anche da solo per tanto tempo non è un problema.
Non sento mentalmente il peso della distanza.
Fino a 22 nemmeno ci penso...una mezza è una distanza settimanale in allenamento...i 30 sono stati fatti più volte e pertanto anche questa è una distanza che non mi da pensieri. Se devi farne 42...30 non ti possono intimorire assolutamente.
Arrivati a 35km mentalmente per me manca poco. Meno dell'allenamento più corto abituale.
Il 37° è il punto di svolta...in linea teorica arriveresti al traguardo in circa 25 minuti, dopo 37km invece il tempo è imprevedibile. Ma la testa cerca solo di ascoltare quanta benzina è rimasta.
Il 40° è quasi la fine del viaggio durato 3 mesi 3 qualche ora, si devono spremere gambe, fiato e testa.
Poi inizi a sentire voci a te care magari, che ti hanno accompagnato in questa gioranta, microfoni e pubblico, mancano meno di 2 km e allora devi usare il cuore e le emozioni e spingi su quello che è rimasto delle gambe e inizi a sorridere se puoi.
Vedi la linea del traguardo e sai che hai concluso una maratona ancora una volta e sei contento e ti godi il momento. Indossi la medaglia e ti prendi la tua soddisfazione. Guardi il tempo e hai battuto te stesso del passato, bene sei migliorato. Puoi fare di meglio ? si...ci proverai sicuramente.
Per qualche giorno si starà fermi. Il corpo deve recuperare. Poi una corsetta leggera per valutare lo stato delle gambe e della muscolatura. Se non sarà corsa, un giretto in bicicletta.
Poi ci sarebbe un'altra maratona interessante tra un mese chissà...gestendola bene...con il ritmo giusto, con 4 gel...vicina a casa...con più gente che ti seguirebbe.
Chissà...facciamo passare una settimana e poi si vedrà.
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