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Ho deciso di creare questo spazio per facilitare la condivisione di spunti, articoli e opportunità che incrocio durante parte delle mie attività quotidiane. Si tratta di uno spazio informale, pensato per chi crede che il futuro della mobilità e delle città si costruisca ogni giorno applicando tecnologia e innovazione per una società migliore.
L’obiettivo è semplice: ispirare riflessioni, stimolare nuove collaborazioni e dare voce a tutto quello che può accelerare il cambiamento e l'innovazione. Se hai idee, progetti o iniziative da segnalare, ti invito a rispondere a questa mail. Ogni contributo sarà più che benvenuto.
Se invece preferisci non ricevere più questi aggiornamenti, puoi cancellarti cliccando qui.
Ecco due iniziative che meritano attenzione: l’Open Call di EIT Urban Mobility e la nuova edizione della MOST Mobility Challenge.
Open call EIT Urban Mobility
Durante i Community Days - evento organizzato da EIT Urban Mobility per i suoi partner - sono state svelate le linee guida per la nuova call per gli anni 25/26. Quest’anno l’obiettivo è raccogliere progetti TRL7, in grado di arrivare sul mercato rapidamente e con un reale impatto sulla transizione verso le città a zero emissioni.
La call si concentrerà su quattro temi chiave, tra cui salute e mobilità, elettrificazione dei trasporti, logistica urbana e gestione dei dati. I progetti dovranno dimostrare un elevato grado di scalabilità, collaborazione lungo la filiera e un chiaro percorso di adozione sul mercato. Il budget massimo per progetto è di un milione di euro, con un cofinanziamento richiesto del 35%. La finestra per la presentazione delle proposte sarà aperta tra giugno e settembre 2025, con avvio dei progetti previsto per l’inizio del 2026. Qui trovi una presentazione con gli obbiettivi della call con le aree di interesse.
Se stai lavorando su soluzioni innovative e sei interessato ad approfondire rispondi pure a questa mail così possiamo organizzare un follow-up.
MOST Mobility Challenge 2025
Una call disegnata per le startup attive nella mobilità sostenibile, questa opportunità arriva dal Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), in collaborazione con Zest, che ha appena lanciato la seconda edizione della MOST Mobility Challenge.
L’obiettivo è quello di individuare e supportare startup italiane con progetti ad alto contenuto tecnologico, capaci di innovare la mobilità sostenibile in tutte le sue declinazioni su mobilità aerea, veicoli stradali sostenibili, vie d'acqua, trasporto ferroviario, veicoli e
mobilità leggera, tecnologie, veicoli connessi e autonomi, mobilità cooperativa, connessa e automatizzata, infrastrutture intelligenti, MaaS e servizi innovativi, mobilità urbana e logistica, trasporto merci e logistica, materiali innovativi e alleggerimento strutturale, sistemi di propulsione innovativa, sistemi di trazione elettrica e batterie, idrogeno e nuovi carburanti.
Le 15 startup selezionate riceveranno fino a 200.000 euro a fondo perduto e parteciperanno a un programma di accelerazione di tre mesi sviluppato in collaborazione con ZEST, culminando in un Investor Day in ottobre. Le candidature saranno aperte fino al 19 maggio 2025.
Costs and Benefits of the Urban Mobility Transition
A ottobre 2024, EIT Urban Mobility ha pubblicato uno studio di approfondimento sui Costs and Benefits of the Urban Mobility Transition - 2nd Edition, sviluppato insieme a TRT Trasporti e Territorio.
Lo studio analizza il passaggio verso una mobilità sostenibile in Europa, esplorando tre scenari: infrastrutture e servizi, regolazione della domanda e zero emissioni. Utilizzando 12 prototipi di città, il rapporto stima i costi e i benefici di questi percorsi.
Alcuni dati emersi sono particolarmente interessanti:
Entro il 2030, i soli progressi tecnologici potrebbero ridurre le emissioni di CO₂ del 21%.
Serviranno almeno 1,5 trilioni di euro di investimenti pubblici, privati e familiari entro il 2050.
Il trasporto pubblico potrebbe ridurre i viaggi in auto privata fino al 16% e aumentare l’uso del trasporto collettivo fino al 7%.
Promuovere la mobilità attiva potrebbe generare 1.170 euro di risparmi sanitari pro capite tra il 2022 e il 2050.
La mobilità sostenibile potrebbe ridurre la mortalità stradale del 70%.
Lo studio è una guida semplici e funzionale per quelle amministrazioni che vogliono affrontare il tema della mobilità sostenibile e necessitano di un punto di partenza per iniziare ad attuare le loro riforme riportando una visione di dettaglio su dove è necessario investire per raggiungere gli obbiettivi di NET Zero.
Why do cars get a free ride? The social-ecological roots of motonormativity
Si tratta di un articolo che mi ha aiutato a guardare il settore della mobilità urbana da una nuova angolazione. L'articolo uscito su Global Environmental Change mi ha permesso di esplorare come la cultura dominante abbia normalizzato l'uso indiscriminato dell'automobile, rendendo difficile la transizione verso modelli di mobilità più sostenibili.
Tra le tante innovazioni che stanno emergendo nel mondo della mobilità urbana, tre progetti hanno catturato la mia attenzione:
Un sistema di intelligenza artificiale che aiuta a ridurre il rischio di incidenti analizzando in tempo reale il comportamento di guida.
ARXAX - decarbonizzazione del trasporto su strada
Startup cleantech attiva nella transizione green del trasporto su strada, ha raccolto 1 milione di euro per accelerare lo sviluppo della sua rete di rifornimento intelligente basata su sistemi telematici.
Shuttle elettrico per il trasporto urbano sulle vie d’acqua, dotato di sistemi autonomi e a basso impatto ambientale.
Fammi sapere cosa ne pensi di questo formato e se c’è altro che dovrei leggere!
Ho deciso di creare questo spazio per facilitare la condivisione di spunti, articoli e opportunità che incrocio durante parte delle mie attività quotidiane. Si tratta di uno spazio informale, pensato per chi crede che il futuro della mobilità e delle città si costruisca ogni giorno applicando tecnologia e innovazione per una società migliore.
L’obiettivo è semplice: ispirare riflessioni, stimolare nuove collaborazioni e dare voce a tutto quello che può accelerare il cambiamento e l'innovazione. Se hai idee, progetti o iniziative da segnalare, ti invito a rispondere a questa mail. Ogni contributo sarà più che benvenuto.
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Open call EIT Urban Mobility
Durante i Community Days - evento organizzato da EIT Urban Mobility per i suoi partner - sono state svelate le linee guida per la nuova call per gli anni 25/26. Quest’anno l’obiettivo è raccogliere progetti TRL7, in grado di arrivare sul mercato rapidamente e con un reale impatto sulla transizione verso le città a zero emissioni.
La call si concentrerà su quattro temi chiave, tra cui salute e mobilità, elettrificazione dei trasporti, logistica urbana e gestione dei dati. I progetti dovranno dimostrare un elevato grado di scalabilità, collaborazione lungo la filiera e un chiaro percorso di adozione sul mercato. Il budget massimo per progetto è di un milione di euro, con un cofinanziamento richiesto del 35%. La finestra per la presentazione delle proposte sarà aperta tra giugno e settembre 2025, con avvio dei progetti previsto per l’inizio del 2026. Qui trovi una presentazione con gli obbiettivi della call con le aree di interesse.
Se stai lavorando su soluzioni innovative e sei interessato ad approfondire rispondi pure a questa mail così possiamo organizzare un follow-up.
MOST Mobility Challenge 2025
Una call disegnata per le startup attive nella mobilità sostenibile, questa opportunità arriva dal Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), in collaborazione con Zest, che ha appena lanciato la seconda edizione della MOST Mobility Challenge.
L’obiettivo è quello di individuare e supportare startup italiane con progetti ad alto contenuto tecnologico, capaci di innovare la mobilità sostenibile in tutte le sue declinazioni su mobilità aerea, veicoli stradali sostenibili, vie d'acqua, trasporto ferroviario, veicoli e
mobilità leggera, tecnologie, veicoli connessi e autonomi, mobilità cooperativa, connessa e automatizzata, infrastrutture intelligenti, MaaS e servizi innovativi, mobilità urbana e logistica, trasporto merci e logistica, materiali innovativi e alleggerimento strutturale, sistemi di propulsione innovativa, sistemi di trazione elettrica e batterie, idrogeno e nuovi carburanti.
Le 15 startup selezionate riceveranno fino a 200.000 euro a fondo perduto e parteciperanno a un programma di accelerazione di tre mesi sviluppato in collaborazione con ZEST, culminando in un Investor Day in ottobre. Le candidature saranno aperte fino al 19 maggio 2025.
Costs and Benefits of the Urban Mobility Transition
A ottobre 2024, EIT Urban Mobility ha pubblicato uno studio di approfondimento sui Costs and Benefits of the Urban Mobility Transition - 2nd Edition, sviluppato insieme a TRT Trasporti e Territorio.
Lo studio analizza il passaggio verso una mobilità sostenibile in Europa, esplorando tre scenari: infrastrutture e servizi, regolazione della domanda e zero emissioni. Utilizzando 12 prototipi di città, il rapporto stima i costi e i benefici di questi percorsi.
Alcuni dati emersi sono particolarmente interessanti:
Entro il 2030, i soli progressi tecnologici potrebbero ridurre le emissioni di CO₂ del 21%.
Serviranno almeno 1,5 trilioni di euro di investimenti pubblici, privati e familiari entro il 2050.
Il trasporto pubblico potrebbe ridurre i viaggi in auto privata fino al 16% e aumentare l’uso del trasporto collettivo fino al 7%.
Promuovere la mobilità attiva potrebbe generare 1.170 euro di risparmi sanitari pro capite tra il 2022 e il 2050.
La mobilità sostenibile potrebbe ridurre la mortalità stradale del 70%.
Lo studio è una guida semplici e funzionale per quelle amministrazioni che vogliono affrontare il tema della mobilità sostenibile e necessitano di un punto di partenza per iniziare ad attuare le loro riforme riportando una visione di dettaglio su dove è necessario investire per raggiungere gli obbiettivi di NET Zero.
Why do cars get a free ride? The social-ecological roots of motonormativity
Si tratta di un articolo che mi ha aiutato a guardare il settore della mobilità urbana da una nuova angolazione. L'articolo uscito su Global Environmental Change mi ha permesso di esplorare come la cultura dominante abbia normalizzato l'uso indiscriminato dell'automobile, rendendo difficile la transizione verso modelli di mobilità più sostenibili.
Tra le tante innovazioni che stanno emergendo nel mondo della mobilità urbana, tre progetti hanno catturato la mia attenzione:
Un sistema di intelligenza artificiale che aiuta a ridurre il rischio di incidenti analizzando in tempo reale il comportamento di guida.
ARXAX - decarbonizzazione del trasporto su strada
Startup cleantech attiva nella transizione green del trasporto su strada, ha raccolto 1 milione di euro per accelerare lo sviluppo della sua rete di rifornimento intelligente basata su sistemi telematici.
Shuttle elettrico per il trasporto urbano sulle vie d’acqua, dotato di sistemi autonomi e a basso impatto ambientale.
Fammi sapere cosa ne pensi di questo formato e se c’è altro che dovrei leggere!
Lorenzo Sanna
Lorenzo Sanna
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